7 marzo Giornata di mobilitazione straordinaria per il NO nel Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo

Il programma della Cgil: incontri e volantinaggio a Potenza e nei comuni della provincia con la partecipazione di magistrati e avvocati

 

Il comitato “Società civile per il No nel referendum costituzionale” indice una giornata di mobilitazione straordinaria: sabato 7 marzo, in tutto il Paese, si terranno iniziative, volantinaggi e incontri pubblici per parlare con le cittadine e i cittadini.

A Potenza e in provincia la Cgil, insieme alle categorie Spi Cgil ed Fp Cgil, ha in programma diversi appuntamenti.

Dalle 10:30 a Potenza città volantinaggio in centro storico e in via della Fisica, in prossimità del mercato.

Alle 17 due incontri: a Genzano di Lucania (Palazzo Regina Elena - Sala Unite) e San Fele (APS Cavallo Frisone - Corso Umberto I); alle 17:30 appuntamento a Oppido Lucano (Teatro Obadiah, via Lamponio).

A Oppido parteciperanno Franco Maldonato, avvocato, Coordinatore Comitato per il No di Basilicata; Massimo Oriolo, avvocato, lortavoce Comitato avvocati per il No; Angelo Summa, segretario generale Spi Cgil Basilicata ed Henry John Woodcock, magistrato, sostituto procuratore della Repubblica Dda di Napoli.

A Genzano, invece, prenderanno la parola Ida lura, magistrato; Rocco Di Bono, avvocato; Vincenzo Esposito,
segretario generale Cgil Potenza e
Viviana Cervellino, sindaca di Genzano di Lucania.

A San Fele interverranno Arduino Lospinoso, segretario provinciale PD Potenza; Marco Marano, magistrato della Procura della Repubblica di Potenza - Comitato "Giusto dire NO";
Giustino Donofrio, avvocata del foro di Potenza e Giuliana Scarano, segretaria generale Fp Cgil Potenza.

Volantinaggi sono previsti in tutti i comuni della provincia.

Per la Cgil la posta in gioco è altissima: "la legge Meloni/Nordio stravolge la Costituzione e mette a rischio l’autonomia della magistratura, compromettendo l’equilibrio tra i poteri dello Stato. L’obiettivo è preciso: sottoporre la magistratura al condizionamento del governo e indebolire i controlli su chi esercita il potere. Da qui l'appello a votare No al Referendum sulla legge Meloni/Nordio, per salvaguardare gli equilibri della nostra democrazia e la nostra Costituzione" .

Potenza, 5 marzo 2026