Si è tenuta questa mattina, a partire dalle ore 10:00, presso la sede Cgil di Via del Gallitello, la conferenza stampa indetta dalla FILT Cgil Potenza, di presentazione del piano strategico di trasporto urbano, nato da una fase strutturata di ascolto e che sfocia in un vero e proprio prodotto di social innovation, sulla base delle direttive europee sull'argomento, anche a valere sulle linee strategiche relative all’Agenda Digitale, che favoriscono stimolano all’utilizzo degli open data, per favorire la conoscenza e la soddisfazione dei bisogni di mobilità delle persone.
La proposta della FILT-CGIL, si basa sull’intermodalità (gomma-impianti fissi) e passaggio per i punti critici della Città, che si individuano nei poli di maggiore interesse pubblico (poli ospedalieri, sanitari e scolastici/universitari), il tutto nel rispetto del complesso chilometrico previsto dal Bando di Gara espletato dall’Amministrazione Comunale.
Il Piano di Esercizio in questione prevede 9 linee urbane e 4 sub-urbane (rurali) e l’apertura continuativa dei 4 impianti fissi, il tutto orientativamente nella fascia oraria che va dalle ore 7.00 alle ore 22.00.
La ratio del Piano è di mettere al centro l’interesse dell’intera Collettività ed Utenza, garantendo, altresì, i livelli occupazionali per le maestranze, e favorendo le ripercussioni positive delle stesse nell’ambito aziendale.
La domanda di mobilità, specie per le fasce di reddito basse e per i giovani, si orienta verso sistemi basati sulla flessibilità e sulla condivisione di risorse, tipici della sharing economy; ci proponiamo di far emergere questo tipo di impostazione, anche nella nuova stratificazione del piano di mobilità cittadina, affinché domanda e offerta di servizi possano incontrarsi in modo trasparente e nel rispetto delle regole applicabili alla attività economica d’impresa.
Con l’auspicio e l’invito rivolto ai cittadini a lasciare la propria automobile sotto casa, nella logica della condivisione e della strutturazione dal basso delle linee strategiche di mobilità urbana, ci aspettiamo che i cittadini diano un valido contributo, inviando le loro proposte e suggerimenti a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..




























