I segretari generali di Basilicata hanno espresso soddisfazione per l’approvazione da parte della giunta regionale dell’avviso relativo al reddito minimo di inserimento, «risultato di due anni di lotte» che assegna alla Basilicata il ruolo di capofila in materia di sussidi. L'unica preoccupazione è legata alla necessità di trovare una rapida soluzione per quanti, a causa della decisione del consiglio regionale di abbassare il limite Isee a 15.500 euro, rispetto ai 18.500 euro originariamente concordati, restano fuori dal reddito minimo di inserimento. Un abbassamento della soglia che taglia una parte significativa dei fuoriusciti dalla platea della mobilità in deroga, e tutti coloro che, vivendo nel nucleo familiare di origine, scontano ai fine Isee il peso delle pensioni dei genitori.




























