Con la pubblicazione, sul Bollettino Ufficiale del 1 agosto della Regione Basilicata, della Deliberazione della Giunta Regionale che approva il Protocollo d’Intesa tra Regione Basilicata e Direzione Regionale INPS per l’affidamento, in via sperimentale, delle funzioni relative all’accertamento dei requisiti sanitari in materia di invalidità civile, la Regione Basilicata, a parere dello SPI CGIL Basilicata, ha fatto un passo concreto e positivo per migliorare, accelerare ed omogeneizzare l’iter e gli accertamenti sanitari in materia di invalidità civile.
Lo stesso Comitato Regionale dell’INPS, in data 13 marzo 2013, aveva approvato un ordine del giorno per chiedere alla Regione Basilicata di sottoscrivere una convenzione in tale direzione. La legge n. 102 del 2009, infatti, oltre a prevedere l’inoltro delle domande all’INPS volte ad ottenere i benefici in materia di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità e l’integrazione delle Commissioni mediche ASL con un medico dell’Ente quale componente effettivo, conferiva all’INPS il definitivo accertamento del diritto alla prestazione.
Nello stesso O.d.G. veniva evidenziata la necessità di uniformare l’attività di accertamento dell’invalidità e di concessione dei relativi benefici anche per ridurre i disagi agli utenti, migliorare la qualità del servizio e rendere uniforme, con tempi medi ridotti, la chiamata a visita su il tutto il territorio regionale.
La firma del Protocollo d’Intesa Regione Basilicata – Inps Direzione Regionale risponde ad una giusta esigenza, riorganizzare e migliorare i servizi pubblici offerti ai cittadini e assicurare contemporaneamente uniformità di giudizio nell’accesso ad un diritto fondamentale quale quello dell’accertamento della disabilità.




























