“Negli ultimi anni la Regione Basilicata ha finanziato per milioni di euro l'acquisto di automezzi per il trasporto pubblico locale, ma nessuno sa quanti sono stati i mezzi acquistati, dove sono, se
sono regolarmente utilizzati per l'intero periodo minimo previsto dalle norme, mentre si continuano ad utilizzare magari mezzi a noleggio (senza esposizione del logo della Regione), non si sa se
si vendono ed acquistano tali mezzi come in un suk arabo, ecc.”. Così dichiara in una nota la Segreteria Regionale della Cgil.
“In un momento di difficoltà per la finanza pubblica, mentre da tutti le parti si invoca più trasparenza e soprattutto un serio rapporto tra pubblico e privato, chiediamo alla Regione a partire
da Presidente e Assessore competente, di sapere quanti mezzi sono stati acquistati negli ultimi anni con il finanziamento regionale, quali sono tali mezzi, su quali linee sono utilizzati, chi li ha
acquistati e chi li ha in gestione, se e quanti sono stati poi venduti o utilizzati per altre finalità, ecc.”.
“Non si può rivendicare più attenzione alle sorti della Basilicata, un uso più efficiente delle risorse nazionali e comunitarie e poi essere i primi a non fare quanto è necessario, visto che quelle sono
risorse pagate da tutti i cittadini onesti. La rivoluzione democratica potrebbe iniziare dal mettere tutti questi dati sul sito della Regione e facendo quei controlli e quelle verifiche costanti (non una
volta ogni dieci anni) per dimostrare di essere i primi a volere che le risorse pubbliche siano usate realmente per il bene della collettività”.




























