CRISI: 6.108.503 le ORE di CASSA INTEGRAZIONE in BASILICATA
nel periodo Gennaio-Aprile 2014
+315,27 % per la Cassa Integrazione Straordinaria
Il comparto maggiormente colpito riguarda il settore Metalmeccanico con 4.165.408 ore Cig..La richiesta cala in dodici regioni, mentre aumenta in otto, in Basilicata si registra l’aumento più alto d’Italia.
I problemi restano sempre gli stessi ma in un quadro interno che si deteriora e rende più difficile e allontana una risalita, mentre le risposte che arrivano, anche le ultime sui cambiamenti nel mercato del lavoro continuano a essere delle soluzioni, che non sono in grado di influenzare o incidere su una ripresa economica e di
conseguenza occupazionale.
C’è bisogno di una verifica e di interventi a tutto campo sui problemi strutturali del nostro sistema Paese sui
fattori di competitività, energia, trasporti, semplificazioni burocratiche, alleggerimento fiscale, ricerca,
sistema finanziario, investimenti in nuova tecnologia e infrastrutture, istruzione e formazione, certezza nella
legalità.
L’occupazione continua ad essere, anche per il 2014, una emergenza vera, in particolare quella giovanile, continuano ad esserci situazioni industriali in sofferenza con centinaia di migliaia di lavoratori in CIG
attualmente senza prospettiva, ai quali, anche in base alle scelte che si faranno sulla riforma della CIG,
potrebbero andare ad aggiungersi a gli altri disoccupati.
Tabella riepilogativa (valori cumulati da Gennaio a Aprile 2014)
2013 | 2014 | Variazione % | |
| CIGO | 2.827.118 | 875.842 | -69,02% |
| CIGS | 1.253.263 | 5.204.485 | +315,27% |
| CIGD | 112.289 | 28.176 | -74,91% |
| Totali | 4.192.670 | 6.108.503 | +45,69% |
Legenda: CIGO Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, CIGS Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria,
CIGD Cassa Integrazione Guadagni in Deroga
Occupazione e lavoratori in CIG.
Totale del numero dei posti di lavoro a zero ore per tutto il periodo sono interessati, nella nostra Regione da gennaio a aprile 2014, 8.879 lavoratori per un totale di 763.563 giornate lavorative coperte da Cig.
Nel periodo considerato continua a calare il reddito per le famiglie dei cassaintegrati con una perdita per ogni singolo lavoratore per tutto il periodo considerato pari a circa 2.600 euro di riduzione del salario individuale al netto delle tasse.




























