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“Centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori nel Paese ed oltre tre mila in Basilicata sono da mesi in un limbo fatto di disperazione e paura per colpa del Governo nazionale che non solo non ha ancora stanziato le risorse per completare il 2013 (e a cui si sta provando a sopperire a livello regionale con i 6 milioni chiesti ed ottenuti dal sindacato), ma non ha ancora ripartito le risorse per il 2014 che comunque, al momento, saranno sufficienti a mala pena per pagare le prime due mensilità di gennaio e febbraio 2014. Per queste ragioni Cgil, Cisl e Uil a livello nazionale si stanno mobilitando per chiedere ulteriori risorse per finanziare la cassa integrazione e la mobilità in deroga per il 2014 e l'attuazione di quei Piani del Lavoro, necessari per sostenere non solo in termini di reddito, ma anche e soprattutto di politiche attive e di inserimento occupazionale non più rinviabili, migliaia di persone che pagano una crisi economica di cui non sono responsabili”. Cosi dichiarano in una nota Alessandro Genovesi, Nino Falotico e Carmine Vaccaro, Segretari Generali di Cgil, Cisl e Uil Basilicata.

“Per sostenere le ragioni dei lavoratori in mobilità e in cassa in deroga della nostra regione e del paese, come Cgil, Cisl e Uil terremo per il prossimo 3 Giugno presidi di protesta sotto le Prefetture di Potenza e Matera, perchè anche dalla Basilicata giunga al Governo nazionale un messaggio forte e chiaro. Invitiamo tutte le lavoratrici e lavoratori beneficiari di ammortizzatori a partecipare compatti alla giornata di mobilitazione”.