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Non si può morire di lavoro. Dopo l’ennesimo gravissimo incidente mortale, in cui ha perso la vita un operaio di origini abruzzesi di 39 anni – Antonio Loduca – dipendente della Castelfer (azienda impegnata nel montaggio del ferro), verificatosi oggi, nella tratta successiva a quella in cui ha perso la vita Giuseppe Palagano poco più di un mese fa, non c’è più tempo da perdere e bisogna prendere misure serie e immediate, a partire dalla proclamazione dello sciopero generale dei lavoratori del settore delle costruzioni per domani 20 maggio, e di un’ora di sciopero (a inizio o a fine turno) in tutti gli altri settori sia pubblici che privati (la data verrà comunicata nelle prossime ore)”, è quanto dichiarano Cgil Cisl e Uil Basilicata unitamente alle federazioni di categoria degli edili.

“Bisogna fermare questa strage silenziosa, che si sta consumando sulla grande incompiuta Salerno - Reggio Calabria. Di fronte a queste tragedie annunciate occorre tolleranza zero ed è per questo che è necessario attivare i livelli istituzionali, anche nazionali, e la magistrature inquirente, affinché siano accertate tutte le responsabilità”.