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"In questi giorni va sviluppandosi un positivo confronto con la Regione e la Task Force su agenda digitale, tanto da giungere ad una prima, per quanto parziale, intesa sull'importante capitolo dell'infastrutturazione in banda ultra larga di alcuni importanti "nodi territoriali".

Cosi dichiarano in una nota Alessandro Genovesi, Segretario Generale della Cgil di Basilicata e Anna Russelli, Segretario Generale di Slc-Cgil.

"Tra i punti qualificanti del Piano del Lavoro di Cgil, Cisl e Uil Basilicata abbiamo sempre dato grande importanza alla rapida attuazione dell'Agenda Digitale. Al riguardo, dopo l'iniziale protesta nei confronti della Regione, si è aperto un confronto tra la Regione (che ha recentemente istituito una specifica Task Force) e le forze sociali in materia, concordando di "dividere" la discussione  in tre macro aree: politiche ed interventi per l'infrastrutturazione (banda ultra larga fissa e mobile), interventi e politiche per la pubblica amministrazione (open data, politiche settoriali per formazione, sanità, ecc.), politiche di creazione di offerta e di rafforzamento della domanda (pubblica e privata).  In relazione al primo punto, dopo una serie di confronti, si è condiviso un verbale di intesa che, anche in relazione alle risorse già individuate e pronte ad essere spese, ha individuato priorità e alcuni criteri e "paletti" per la realizzazione delle reti".

"Nello specifico  - continua la Cgil - si sono individuate come priorità di intervento prima le aree industriali (6 in particolare, in base alla densità delle imprese e dei lavoratori), poi le scuole (optando per la massima concentrazione di risorse per cablare tutti gli edifici scolastici, anche in funzione del più generale piano di dimensionamento e di valorizzazione delle aree interne) e alcuni comuni (64,  anche questi in funzione di un equilibrio tra diffusione sul territorio e valorizzazione di tutte le diverse "dimensioni dei comuni"), per un contributo pubblico, sulle risorse comunitarie 2007-2013, di 21 milioni di euro circa, a cui si aggiunge la compartecipazione degli operatori privati che parteciperanno al bando.  Ovviamente le aree non coperte dal primo intervento saranno incluse nel secondo intervento a carico delle nuove risorse 2014-2020."

"Di particolare importanza inoltre è che nell'intesa si specifica che il bando prevederà esplicitamente il divieto di sub appalto nella realizzazione dell'infrastruttura e che la Regione si impegna affinché il potenziale operatore di Tlc vincitore metta in campo un di più di attività e di assistenza ai possibili utilizzatori dei servizi, valorizzando l'occupazione sul territorio".

"Ovviamente il confronto continua, così come l'impegno della Cgil Basilicata e delle diverse categorie perché il tema tanto della digitalizzazione della P.A. quanto delle necessarie politiche "sui contenuti" (si pensi per esempio a quale modello didattico, quali intrecci con le diverse attività sul territorio, quale formazione per gli operatori e non solo per chi usufruirà dei servizi digitali) sono tutte priorità fondamentali, relative a "cosa e come dovranno passare informazioni e procedure" sulle nuove reti. Quelle che deve infatti ancora emergere, al di la' di prime scelte necessarie ed urgenti (come quella di partire intanto sulle infrastrutture in fibra), e' la strategia ed il disegno più complessivo della Regione in tema di Agenda Digitale, nonche' la ripartizione delle restanti risorse (su cui siamo ancora in attesa che la Regione, come da impegni, ci fornisca il quadro in maniera chiara e trasparente), che vuol dire anche individuare e promuovere una imprenditoria lucana di eccellenza sul digitale e l'Ict, favorire un'occupazione specifica mettendo a valore le competenze dei nostri giovani, dotarsi di strumenti di Governance coerenti con il progetto complessivo e che siano in grado di implementare permanentemente servizi tanto alla P.A. e ai cittadini, quanto alle imprese, con l'ambizione da un lato di non disperdere le competenze accumulato e, dall'altro, di diventare una modello in grado di attrarre eccellenze ed innovazione".

 

"Per questo sollecitiamo una ripresa urgente del confronto sugli altri due macro capitoli, oltre che di avere quelle necessarie informazioni su cui la Regione si era impegnata e su cui siamo ancora in attesa. Ogni giorno che passa e' infatti un giorno perso, un po' meno di trasparenza, un po' meno di innovazione".