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La CGIL Basilicata esprime soddisfazione per gli esiti della riunione della Commissione Regionale permanente per l’impiego svoltasi stamane presso la Presidenza della Giunta.

La Commissione regionale permanente per l’impiego ha definitivamente approvato il disciplinare  delle  Linee Guida regionali in  materia di tirocini formativi.

Dopo un serrato confronto, conclusosi anche con l’accoglimento di alcune proposte ascrivibili alla CGIL, possiamo con nettezza affermare che il disciplinare regionale contiene importanti elementi migliorativi rispetto alle linee guida nazionali.

Tra i punti più significativi vi è senz’altro l’incremento dell’indennità minima che è stata fissata  a 450 euro mensili, rispetto ai 300 euro previsti dalle linee guida nazionali.

Peraltro, le linee guida regionali introducono espressamene il riconoscimento, sotto forma di rimborso spese per spostamenti e buono pasto,  di un contributo forfettario di circa 250 euro al mese, nel caso di tirocini formativi in favore di lavoratori sospesi o comunque percettori di forme di sostegno al reddito( mobilità , cig. ecc..).

Viene, inoltre, meglio  precisato che il soggetto ospitante può, per lo stesso profilo professionale, consecutivamente accogliere più tirocini  per non più di 24 mesi complessivi.  Tale limita non opera nel caso in cui almeno il 50% dei tirocini promossi nei 24 mesi precedenti  abbia dato luogo alla stipula di un contratto di lavoro subordinato  a tempo indeterminato ovvero di un contratto di apprendistato.

Le linee guida stabiliscono, infine, che gli enti pubblici che intendano attivare tirocini formativi debbano espletare selezioni pubbliche per l’ammissione dei tirocinanti.

Si tratta di importanti novità che, in questo contesto di crisi occupazionale, possono contribuire a rendere  tale strumento una effettiva occasione di formazione e di accompagnamento al lavoro per i giovani della nostra regione ed una reale opportunità per le aziende del territorio che promuovono gli stages formativi.

Nella seduta odierna  la Commissione regionale permanente per l’impiego ha, inoltre, approvato, su proposta di CGIL, CISL , UIL e con la sola astensione di CONFINDUSTRIA, la deliberazione che impone a tutte le aziende appaltatrici e subappaltatrici operanti presso il sito di Tempa Rossa  l’impiego della manodopera locale nella misura almeno dell’80%. nelle fasi di realizzazione del Centro Oli.

Un importantissimo risultato che, in coerenza con quanto previsto dal Contratto di settore sottoscritto lo scorso anno da Cgil, Cisl e Uil Basilicata, con la Regione e l'Eni, pone un tassello importante in termini di salvaguardia dell’occupazione dei giovani della nostra Regione.

 

Nuove norme per i tirocini in Basilicata

Atto di indirizzo per le assunzioni di lucani nel sito di Tempa Rossa