"Durante l'incontro di oggi al Ministero dello Sviluppo Economico il Governo si è impegnato ad istituire un tavolo permanente per la Basilicata dove, per prima cosa, si affrontera' il tema di come modificare le norme del c.d. decreto petrolio, come richiesto dalle parti sociali. Quindi il tavolo proseguirà per discutere di rimodulazione delle royalties (comprese quelle destinate oggi alla carta carburante) e quali interventi per favorire sviluppo ed occupazione. Ovviamente registriamo positivamente la disponibilità data, ma occorre vedere se ciò si tradurrà in fatti concreti, a partire da una proposta di modifica normativa dell'articolo 16 e relativo decreto. Come parti sociali daremo il nostro contributo di idee e proposte, partendo però da una valutazione politica incontrovertibile: la Basilicata sta già dando tanto al sistema Paese, sta ora al Governo riconoscere questo sforzo in termini di risorse aggiuntive, interventi strutturali, creazione di nuova occupazione con il protagonismo delle stesse grandi aziende". Così comunicano in una nota Cgil, Cisl, Uil, Confindutria e Pensiamo Basilicata che confermano che la vertenza rimane aperta.
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