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Si è tenuta oggi, presso l’hotel San Diego, a Maratea, l’undicesima festa regionale di Liberetà (il mensile dello SPI Cgil).

 

La giornata è stata aperta dalla relazione di Beatrice Galasso, Segretario Generale SPI Cgil Potenza, che ha puntato l’attenzione sul tema dell’informazione e su quanto sia importante per i pensionati, e non solo, avere una finestra aperta sul mondo, per comprendere una situazione che, malgrado la ventilata uscita dalla crisi, ha ancora tutti gli indici in negativo: aumento del debito pubblico, riduzione del PIL e aumento della disoccupazione soprattutto di giovani (40%) e donne.

Il nostro è un paese fermo, ha ribadito Galasso, dove  la produttività cala sempre di più, dove chiudono decine e decine di fabbriche, dove i pensionato, ormai, si sono caricati sulle spalle il disagio di un’intera generazione dilaniata dalla disoccupazione e dalla perdita del lavoro.

Tanti i relatori: Angela Propato della Lega Spi Maratea, Mario Di Trani, Sindaco di Maratea che ha fatto gli onori di casa, Mario Stoppelli della Lega Spi Corleto Perticara, Miriam Broglia, Amministrarore Delegato Liberetà, Teresa Capua, Disoccupata, Angelo Eustazio, Segretario Generale Spi Matera, Mario Marra, Direttore Generale Asp Potenza, Giuseppe Ferrari, Studente, Grazia Mazzone, Presidente Cooperativa “La Mimosa”.

 

Sono intervenuti anche Angelo Summa, Segretario Generale Cgil Potenza, che nel suo intervento ha parlato della crisi e dei modi per farle fronte, a partire dalla necessità di investire sul welfare, per creare non solo sviluppo e occupazione. Ed ha continuato parlando di governance e della urgenza di un suo ripensamento a livello regionale, in modo da poter tornare ad essere luogo della partecipazione tra istituzioni e cittadini.  Ripartire dal Piano del Lavoro, ha poi sottolineato in chiusura d’intervento, per riaprire una nuova fase di sviluppo e occupazione, che proietti la Basilicata in un nuovo scenario di crescita che valorizzi ed utilizzi al meglio le tante risorse del territorio.

 

È intervenuto anche Bruno Raccio - Segretario Generale Spi Cgil Basilicata, mettendo in evidenza il fatto che, nonostante il senso di preoccupazione che si riscontra, è indispensabile cogliere il segnale che i pensionati danno, con il loro impegno giornaliero a sostengo delle famiglie e con la loro straordinaria partecipazione ad ogni momento di lotta per ricostruire equità ed esigibilità dei diritti. Utile e importante, quindi, al di là del momento di scoramento che un po’ tutti stanno vivendo, razionalizzare i motivi del disagio e continuare a puntare sul futuro, a partire dai contenuti piano del lavoro che Cgil, Cisl e Uil Basilicata hanno consegnato all’intera comunità regionale.

 

I lavori della giornata sono stati chiusi da Beniamino Lami, Segretario Spi Cgil Nazionale che ha dato un contributo in visione nazionale, affermando che per uscire da questo drammatico momento di crisi, non solo economica, è necessario mettere al centro del programma di governo il tema del lavoro, una nuova e coerente politica industriale, la detassazione dei redditi da lavoro dipendente e le agevolazioni per le imprese che investono sul lavoro e l’innovazione, facendo leva, tra l’altro, anche su una patrimoniale vera e su una reale politica antievasione che possa garantire i fondi necessari al mantenimento dello stato sociale della reale esigibilità dei diritti di cittadinanza, istruzione e sanità in testa.

 

Potenza, 12 ottobre 2013