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Il giorno 2 Ottobre 2013, nella sede della CGIL di Villa d’Agri, si è tenuta una riunione dei lavoratori del centro olio di Viggiano, con la presenza di G. Cillis della CGIL Potenza  e E. De Nicola FIOM Basilicata.

La riunione si è resa necessaria dopo aver riscontrato che le aziende dell’Indotto ENI di Viggiano, interessate ai cambi di appalto, pur avendo FIRMATO in Confindustria Basilicata, insieme a noi e all’ENI gli accordi, trasmessi alla Regione Basilicata, per il riassorbimento dei lavoratori ad oggi diversi lavoratori, non sono ancora stati riassunti dalle aziende interessate, per i quali chiediamo l’immediata assunzione.

Inoltre, l’aggravante sociale che in queste  in queste settimane si è verificato, da noi già segnalato qualche settimana fa, che le aziende assumono lavoratori da fuori Regione (Sicilia, Puglia, etc) e lavoratori fuori dalla banca dati( lavoratori impiegati per meno di 12 mesi nel centro olio di Viggiano) in entrambi i casi ad oggi non si conoscono né i criteri  né le modalità con cui vengono reclutati non vorremmo che dietro questi fenomeni si nascondo i vecchi vizi della clientela e delle raccomandazioni.

Fermo restando l’approccio NEGATIVO delle aziende dell’Indotto, di quanto sta accadendo riteniamo che molte  responsabilità stiano in capo alla  Regione Basilicata che ha accumulato ritardi spaventosi sui bandi per la formazione dei disoccupati lucani per le  professionalità specifiche, come anche l’ENI, da noi sempre sollecitata sugli impegni assunti verso i lavoratori lucani che, in questa fase, sembra distratta da quanto messo in campo dalle aziende dell’Indotto ENI,  quasi a prefigurare una complicità trilaterale.

 

Per queste ragioni abbiamo inviato una richiesta d’incontro alla Confindustria di Basilicata per portare al tavolo l’ENI per determinare le azioni necessarie per  riportare nel centro olio di Viggiano una condizione di rispetto degli impegni verso i lavoratori attraverso gli strumenti della trasparenza, indicando fin da subito che le violazioni più palesi debbano essere superati nell’immediato (vedi assunzioni fuori Regione etc.)

 

Torneremo a fare una riunione con i lavoratori a seguito dell’esito della richiesta di incontro per stabilire le iniziative sindacale da mettere in campo per il rispetto degli impegni che vengono sottoscritti da tutte le parti.