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Il giorno 28 Settembre 2013 davanti ai cancelli del centro olio di Viggiano si è tenuto un presidio dei lavoratori delle aziende dell’Indotto ENI per i quali sono stati sottoscritti in Confindustria di Basilicata (tra ENI,aziende e OO.SS) accordi con una tempistica precisa per le riassunzioni nei cambi di appalto.

 

Il presidio dei lavoratori,sostenuti dalla presenza della CGIL di Potenza e della FIOM CGIL di Basilicata, con Cillis e De Nicola, si è reso necessario per denunciare i ritardi accumulati dalle aziende, in particolare dalla Sudelettra/Tucam, nel rispettare gli impegni assunti.

 

Come CGIL e FIOM abbiamo sostenuto i lavoratori nelle loro richieste e abbiamo invitato le aziende, compresa l’ENI, al rispetto degli impegni sia nella ricollocazione dei lavoratori interessati e sia ad utilizzare la banca dati dei lavoratori lucani e della zona della Val d’Agri, per le nuove assunzioni,  che sono stati impiegati saltuariamente nelle aziende dell’indotto per affermare la trasparenza per le selezioni e le conseguenti assunzioni al fine di evitare clientele e discriminazioni.

 

All’uscita del centro olio durante il presidio sono stati sensibilizzati i lavoratori  che stabilmente lavorano nel centro olio per sviluppare la SOLIDARIETA’ necessaria qualora nei prossimi giorni si riterrà necessaria una iniziativa di mobilitazione più diffusa e determinata per chiedere il rispetto degli impegni sottoscritti, sottolineando anche le responsabilità dell’ l’ENI e della Regione Basilicata firmatarie del contratto di sito,qualora la situazione non dovesse normalizzarsi.