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“Eprimiamo soddisfazione per l’operato dell’area programma Vulture Alto Bradano che, in ottemperanza agli accordi e nel rispetto dei diritti dei lavoratori forestali, ha provveduto ad avviare il turn over già dal 19 agosto scorso, avendo, peraltro, già garantito il pagamento delle spettanze relative ai lavori effettuati nel mese di giugno scorso e in fase di liquidazione anche di quelle di luglio” è quanto fanno sapere in una nota stampa Vincenzo Esposito, Gerardo Nardiello e Antonio Lapadula, Segretari Generali di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil.

“L’operato di quest’Area programma, così come quello del Marmo Melandro, rendono chiaro che si può stare nei tempi previsti dagli accordi e si possono garantire turn over e pagamenti puntuali, il tutto dipende dalla diligenza di amministratori e funzionari, che dovrebbero sempre operare con scrupolo e puntualità. Purtroppo questo non sta avvenendo nelle altre Aree Programma che sono rimaste al palo, nonostante la Regione abbia provveduto per tempo al trasferimento delle risorse necessarie ad effettuare i pagamenti e ad avviare le procedure per il turn over. In particolare una nota di demerito va fatta all’Area Programma Alto Basento che, pur avendo avuto disposizione da parte della Regione per il raggiungimento delle 151 giornate per i quattro comuni della Camastra, più Brindisi di Montagna, non ha neppure programmato l’avvio dei lavori, mettendo in serio pericolo il raggiungimento, entro fine anno, del numero di giornate lavorative previste dagli accordi. Il rischio, che chiediamo venga scongiurato, è il ripetersi della drammatica situazione del Comune di Brindisi di Montagna dello scorso anno.”