“Un lavoratore della “Proma”, azienda dell’indotto Fiat Sata di San Nicola di Melfi, è morto oggi a fine turno, a causa di un infarto. Con questo triste evento” ha reso noto la Fiom Cgil Basilicata “si ripropone con prepotenza la necessità di avere un presidio sanitario con defibrillatori, nella Zona Industriale più importante del territorio lucano.

Nonostante le continue richieste della Fiom Cgil, infatti, ancora nulla è stato fatto e l’istituzione di un presidio sanitario del 118 (né in Sata e né nell’indotto), per garantire assistenza sanitaria immediata ai lavoratori che ne avessero bisogno, resta solo una promessa irrealizzata. Chiediamo, a questo punto, con forza, che la Giunta Regionale e l’assessore Martorano s’impegnino perché il 118 nell’area industriale di San Nicola di Melfi venga attivato come già previsto dagli impegni di oltre 3 anni fa.