Parte la salvaguardia per i 10.130 lavoratori coperti dal terzo decreto esodati, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.123 del 28 maggio 2013.
I lavoratori salvaguardati da questo decreto possono andare in pensione con le regole precedenti alla Riforma delle Pensioni, e sono:
2.560 lavoratori cessati dal rapporto di lavoro entro il 30 settembre 2012 e collocati in mobilitàordinaria o in deroga a seguito di accordi stipulati entro il 31 dicembre 2011, e che abbiano perfezionato i requisiti per il pensionamento entro la fine della mobilità (comunque entro il 31 dicembre 2014). L’ istanza dovrà essere presentata presso la DTL (direzione territoriale del lavoro).
1.590 lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione entro il 4 dicembre 2011, con almeno un contributo volontario accreditato o accreditabile alla data di entrata in vigore della riforma delle pensioni (6 dicembre 2011). Questi lavoratori possono aver svolto, dopo il 4 dicembre 2011, qualsiasi attività, ma non riconducibile a un rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, e a condizione che ilreddito annuo lordo conseguito (dopo il 4 dicembre 2011) sia al massimo pari a 7mila 500 euro. Inoltre, devono perfezionare il requisito al pensionamento entro dicembre 2014. La domanda dovrà essere presentata all’Inps.
5.130 lavoratori che hanno risolto il rapporto di lavoro entro il 30 giugno 2012, in ragione di accordivindividuali o collettivi di incentivo all’esodo stipulati dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative a livello nazionale entro il 31 dicembre 2011. Possono avere svolto, dopo la cessazione, qualsiasi attività non riconducibile a rapporto di lavoro a tempo indeterminato, a condizione che il reddito annuo lordo conseguito dopo il 30 giugno 2012 sia al massimo pari a 7mila 500 euro. Anche qui, il perfezionamento dei requisiti per la pensione deve essere conseguito entro il dicembre 2014. La domanda va presentata alla Direzione Territoriale del Lavoro
850 lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione entro il 4 dicembre 2011 e collocati in mobilità ordinaria alla predetta data, che devono attendere il termine della mobilità per poter effettuare il versamento volontario. Devono perfezionare i requisiti pensionistici entro dicembre 2014. La domanda, va presentata all’Inps.
Nonostante siano stati emanati già due decreti per attuare la salvaguardia, la questione esodati (lavoratori rimasti senza stipendio né pensione, in seguito alle nuove regole sull’età pensionabile) non è risolta, le stime definitive sulla platea totale da salvaguardare sono diverse: secondo l’elaborazione dati della Cgil si parla di circa 390mila persone, per cui all’appello dopo i tre provvedimenti già emessi, ne mancherebbero quasi 200mila.
Ricordiamo a tutte queste categorie di lavoratori che, le domande vanno presentate entro il 25 settembre 2013, e che gli uffici del Patronato INCA CGIL sono a disposizione per consulenza ed inoltro delle stesse.




























