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“In occasione del 68° anniversario della liberazione d’Italia, la Cgil Potenza sottolinea come il popolo italiano, in un periodo buio della storia del Paese, sia riuscito con caparbietà e determinazione a combattere per l’affermazione di valori imprescindibili che hanno permesso di rendere il nostro paese libero e democratico” è quanto fa sapere Angelo Summa, Segretario Generale Cgil Potenza in una nota stampa.

“È proprio sulla scia del ricordo di quel momento straordinario di mobilitazione popolare” ha continuato Summa, “che oggi abbiamo bisogno di commemorare con maggior entusiasmo la data del 25 aprile, in un periodo tanto travagliato e difficile per il popolo italiano che si trova a dover fare i conti con una situazione economica, politica, sociale e culturale senza precedenti nella storia del secondo dopoguerra. Un momento di crisi che sta mettendo in discussione gli stessi principi democratici che i padri costituenti hanno sancito nella nostra Carta Costituzionale”.

“C’è bisogno di tenere vivo” ha concluso Summa “il ricordo di come solo un impegno unitario ed una unità di intenti  possa consentire ad un paese di superare passaggi storici complicati, guardando al futuro con senso di fiducia ed apertura, nel segno dei valori di libertà, pluralismo e democrazia, valori che devono vedere unite tutte le persone in un sforzo comune verso il rinnovamento e progresso democratico. Per questo il 25 aprile saremo a Potenza, Lauria, Melfi, Rionero e Lavello (le principali iniziative), dove si svolgeranno dibattiti, proiezioni, rappresentazioni teatrali, testimonianze di deportati ad Auschwitz, letture di scritti di partigiani, manifestazioni sportive, mostre fotografiche, sit-in”.