Simbolo-ANPI

Per il prossimo anniversario della Liberazione dell'Italia dal nazifascismo, che ha dato vita alla
costituzione della Repubblica Italiana, l'ANPI, unitamente alle Amministrazioni comunali e ad altre
associazioni democratiche, organizza diverse iniziative tese a celebrare questa data importante e
significativa per la storia e la memoria del nostro Paese.

A Potenza, Lauria, Melfi, Rionero e Lavello (le principali iniziative), si svolgeranno dibattiti,
proiezioni, rappresentazioni teatrali, testimonianze di deportati ad Auschwitz, letture di scritti di
partigiani, manifestazioni sportive, mostre fotografiche, sit-in che vedranno partecipare le scuole con
gli studenti e tanti cittadini. Tutto questo si farà, per non far passare inosservata questa data storica, che
troppo spesso è stata ignorata o ridimensionata nel suo valore, arrivando perfino a snaturarla.

Questo anniversario, coincide anche con il 70° dell'inizio della Resistenza, e cade nel pieno di una
crisi generale e inedita dell'Italia, con un grave scollamento tra la popolazione, i suoi strati più poveri,
i giovani in particolare e le classi dirigenti nel loro complesso, che deve destare allarme e fortissima
preoccupazione nei sinceri democratici, rispetto ai processi politici, economici e sociali in atto che
vedono aumentare le disuguaglianze e le ingiustizie con un decadimento dell'etica pubblica e della sua
moralità.

Tutta la vicenda riferita alla elezione del nuovo/vecchio Presidente della Repubblica, al di là della
persona, evidenzia la profondissima e pericolosa crisi che il Paese attraversa. E' fuorviante ogni
illusione circa soluzioni semplicistiche circa la capacità di farvi fronte e in tempi adeguati.

I beni primari della LIBERTA', della DEMOCRAZIA e della GIUSTIZIA SOCIALE devono essere
difesi dai tentativi di attentare ulteriormente ai principi e ai diritti costituzionali, che tanti sacrifici sono
costati al popolo italiano e a quanti tra loro hanno purtroppo perso la vita.

Queste iniziative, oltre che tendere a far conoscere la storia, devono saper collegare i diritti conquistati
allora, inverandoli nella situazione di oggi, che è certamente diversa, ma ugualmente bisognosa di
sconfiggere la povertà, la corruzione, l'evasione fiscale, l'illegalità diffusa e l'impunità per i rapinatori
di ogni risma, del futuro del nostro Paese.

Cittadini, giovani e anziani, partecipate a tutte le iniziative, contribuite a crearle e a qualificarle. La
Costituzione sarà veramente vostra se a difenderla e a rivendicarne l'attuazione, sarete sempre di più
voi stessi.