Intervenendo oggi al Direttivo della Filcams-CGIL di Potenza, il Segretario Generale della CGIL Basilicata, ha sottolineato come, dopo la grande manifestazione unitaria di CGIL, CISL e UIL a Roma, in Basilicata si rischia una contraddizione esplosiva.
“Ieri oltre un centinaio di lavoratori e disoccupati lucani sono stati sotto Montecitorio, insieme ai gruppi dirigenti di CGIL, CISL e UIL Basilicata per denunciare la scarsità delle risorse finora stanziate che, allo stato attuale, non sono in grado di coprire tutto il 2013. E' la stessa posizione che ha assunto la Conferenza Stato-Regioni che, insieme al sindacato, da settimane sollecita un intervento del Governo nazionale. Peccato però che in Basilicata, nonostante gli accordi firmati e le disponibilità di risorse, non si riesce a garantire ne il pagamento di almeno due mensilità del 2012 ne tanto meno le mensilità di gennaio, febbraio, marzo e aprile 2013. Per queste ragioni come CGIL, in pieno accordo con CISL e UIL manterremo alta la guardia, confermando che alla prossima riunione degli organismi unitari in programma per fine mese, si deciderà il da farsi, senza escludere la proclamazione unitaria di clamorose iniziative di lotta. Del resto in gioco, oltre alle condizioni materiali di migliaia di lavoratori lucani, vi è anche la credibilità e affidabilità della stessa Giunta Regionale, firmataria degli accordi sottoscritti con le parti sociali”.




























