Venerdì 29 marzo 2013 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Dpcm dello scorso 22 gennaio sulla detassazione del salario di produttività nella sua versione originale. Nei giorni scorsi si era diffusa la voce su una presunta bocciatura del provvedimento da parte della Corte dei Conti. In realtà le eccezioni di merito sollevate ufficiosamente da parte della Corte sono state superate solo dopo avere preso atto che il Ministero del Lavoro - con il contributo delle parti sociali - stava predisponendo una Circolare interpretativa con la quale venivano chiariti aspetti controversi del Dpcm.
La Circolare interpretativa del Ministero del Lavoro e dell'Agenzia delle Entrate del 3 aprile, che alleghiamo alla presente, risulta in effetti ampiamente rimaneggiata rispetto ai contenuti e all'impostazione del Decreto. Come CGIL - pur consapevoli di agire nell'ambito di un impianto del Dpcm non condiviso - abbiamo comunque contribuito nel limite del possibile alla definizione della Circolare attraverso una serie di proposte modificative ed integrative, in più punti, tale da renderla il più possibile gestibile nella sua applicazione.
Il risultato del nostro intervento è del tutto evidente. Innanzitutto viene meno la possibilità di operare sul cosiddetto “secondo binario” (ovvero l'attivazione di almeno una misura in tre delle aree indicate tra cui il demansionamento, il controllo a distanza e la durata continuativa dei periodi ferie) al di fuori del rispetto dello Statuto dei Lavoratori. Il richiamo alla legge 300 in tal senso è esplicito. E' un risultato molto importante in quanto annulla di fatto un tentativo strumentale di far riferimento all'applicazione dell'accordo separato sulla produttività che contiene surrettiziamente e in modo inaccettabile tali aspetti.
Altro aspetto altrettanto importante riguarda la detassazione delle voci relative alle prestazioni di orario. Il Dpcm vincola questa possibilità alla condizione di legare gli accordi sull'orario ad almeno altri due interventi sempre nelle aree sopra richiamate del secondo binario. La Circolare del Ministero recupera invece positivamente la possibilità per la contrattazione di intervenire sugli orari di lavoro anche al fine del raggiungimento degli obiettivi di incremento della produttività e ottenere per questa via il cumulo (premi di risultato più orario) dei benefici della detassazione, che nel caso dell'orario, agisce sia sulle quote retributive che sulle relative maggiorazioni.
Altri chiarimenti contenuti nella Circolare sono relativi al fatto che per l'ottenimento della detassazione nel caso dei premi di risultato è sufficiente l'individuazione anche di un solo indicatore tra quelli previsti (produttività, redditività, qualità, efficienza, innovazione) e che inoltre sono salvaguardati nell'ambito della durata dei contratti aziendali o territoriali, gli accordi attualmente in vigore o che fanno riferimento a voci retributive corrisposte in relazione a obiettivi su base annua, per i quali vale, ai fini dell'applicazione dell'aliquota separata, il riferimento al loro ammontare annuo.
Queste modifiche interpretative introdotte con la Circolare confermano e rafforzano l'orientamento sul quale come CGIL ci siamo attestati fin dall'emanazione del Dpcm vale a dire puntare sulla contrattazione e quindi sulla definizione di accordi aziendali e territoriali che agiscano solo ed esclusivamente nell'ambito del cosiddetto primo binario ovvero sui premi di risultato e sull'orario di lavoro nei termini previsti dalla Circolare stessa.
Tale orientamento pur risultando di non facile attuazione per gli accordi aziendali è naturalmente più complesso per quelli di livello territoriale. Proprio su questo ultimo aspetto è aperto con Confindustria un confronto per verificare se esiste la possibilità di dare un quadro di riferimento alle parti a livello territoriale.
Per questa ragione, vista l'importanza di una eventuale intesa con Confindustria su questo importante aspetto, preghiamo tutte le nostre strutture di attendere ulteriori aggiornamenti prima di aprire i confronti con le altre Associazioni imprenditoriali.
Per definire un orientamento sulla gestione dell'insieme di questa materia è convocata una riunione dei responsabili dei Dipartimenti sindacali delle Categorie nazionali e delle CGIL regionali per Giovedì 11 Aprile alle ore 10 presso la CGIL Nazionale.
Art.1_comma_481_l_n._228_2012-Misure_sperimentali_per_incremento_produttivita.pdf




























