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“Si è tenuto ieri, presso il Ministero per lo sviluppo economico, l’incontro tra sindacato, Inps e Ministro, per discutere della spinosa problematica degli ammortizzatori sociali in deroga, in cui sono state affrontate, nello specifico, le tematiche relative alla chiusura delle prestazioni 2012 e lo stato delle risorse e delle prestazioni per il 2013”, è quanto fa sapere in una nota stampa Nicola Allegretti, Segretario Cgil Basilicata.

 

“Per quanto riguarda le prestazioni relative al 2012”, continua Allegretti “i 180 milioni individuati a copertura delle stesse, dovrebbero essere sufficienti a far fronte alle esigenze che le regioni dovrebbero segnalare entro il 31 marzo.

Per il 2013 è stata distribuita alle Regioni la tranche di 520 milioni di €, pari all'80% dell'assegnazione di 650 milioni di €, sul totale dei 970 milioni di € previsti dalla legge di stabilità, da cui andranno decurtate alcune somme necessarie per coprire altre prestazioni. Al momento i criteri di riparto delle somme da assegnare sono quelli della spesa storica.

Le somme a disposizione delle Regioni si sono rivelate palesemente insufficienti a coprire esigenze che, per l’aggravarsi della crisi, hanno comportato un incremento degli ammortizzatori sociali in deroga, rispetto alla tendenza storica. Da rilevare che, dall’applicazione della legge di stabilità, possono essere distribuiti alle regioni ulteriori 250/260 milioni di Euro e, su queste cifre, le Regioni hanno espresso l'intenzione di strutturare, entro il prossimo 27 aprile, un criterio di riparto non più fondato solamente sull'andamento storico, ma da incrociare con altri criteri.”

“Per questi motivi”, ha aggiunto Allegretti “come Cgil ribadiamo la nostra insoddisfazione per l'esito del confronto, chiedendo l'attivazione di un’“unità di crisi” presso la Presidenza del Consiglio, con lo scopo di addivenire, nelle more della complessa transizione che caratterizza l'avvio di questa Legislatura, alla condivisione con gli uffici amministrativi, della somma ulteriore che necessita al fine di dare copertura alle prestazioni dell'anno corrente, di modo ché il futuro Governo possa prendere immediatamente i provvedimenti necessari”.

Il Segretario della Cgil Basilicata ha poi chiuso dicendo “Nello specifico, per la Basilicata, sollecitiamo la Regione a predisporre tutti gli atti necessari per il pagamento di tutte le pratiche residue relative agli anni precedenti e di far pervenire il tutto all’Inps ed al Ministero entro la fine del mese e comunque di concordare con urgenza con il ministero tutte le modalità per l’erogazione delle prestazioni derivati dagli accordi firmati con le parti sociali in data 11 marzo 2013.

 

È necessario, inoltre, che la Regione Basilicata si assicuri la disponibilità di tutte le risorse residue già disponibili per l’anno 2012, per poter liquidare il vecchio e per finanziare le nuove prestazioni fino al 30 aprile, in attesa di nuove risorse”.