Ieri, presso la direzione regionale dell’INPS di Basilicata, si è tenuta la riunione del Comitato Regionale in cui si è discusso della situazione delle visite mediche per l’invalidità civile, che presentano tempi di chiamata a visita non omogenei sul territorio.
Si va, infatti, dai 15 giorni di Potenza città, ai 4 mesi di Policoro, fino agli oltre 6 mesi dell’area del Vulture-Melfese, comportando modalità difformi nell’accesso ad un diritto fondamentale quale quello dell’accertamento delle condizioni di disabilità e di conseguenza tempi notevolmente differenziati nell’erogazione dell’indennità economica (come ad esempio l’indennità di accompagnamento).
Le parti sociali, valutando positivamente l’operato delle strutture INPS, che hanno complessivamente ridotto i tempi dalla presentazione della domanda alla liquidazione a 145 giorni per l’anno 2012, rispetto ai 245 dell’anno 2011, definiscono inaccettabile che nella stessa regione ci si trovi di fronte a situazioni tanto differenziate.
Nella stessa sede è stato chiesto in prima battuta che le commissioni mediche predispongano un calendario in grado di smaltire le pratiche arretrate e ridurre a livelli fisiologici i tempi di chiamata a visita, in secondo luogo che la Regione Basilicata garantisca un monitoraggio più incisivo sul grado di operatività delle commissioni mediche di Melfi, Venosa e Policoro. Si dovrebbe lavorare per garantire a tutti i cittadini l’erogazione delle prestazioni entro i 120 giorni previsti.
Le parti sociali, infine, hanno anche ricordato che bisogna dare attuazione alla sottoscrizione della convenzione tra Regione Basilicata ed Inps, per l’affidamento delle funzioni relative all’accertamento dei requisiti sanitari per il riconoscimento dell’invalidità civile, come già accaduto in altre regioni, garantendo grandi benefici in termini di tempi e qualità del servizio e rendendo sempre più omogenea la gestione dell’iter per il conseguimento della prestazione su tutto il territorio regionale.
Il Comitato Regionale Inps ha approvato un ordine del giorno specifico sui temi in questione, che sarà inviato agli organi istituzionali dell’Inps, al Presidente e all’Assessore alla salute della Regione Basilicata, ai Direttori delle Aziende sanitarie ed all’Ordine dei Medici.




























