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“A partire dal primo gennaio 2013 i beneficiari degli ammortizzatori sociali in deroga per l’anno 2012 sono privi di ogni sostegno, a causa del blocco delle pratiche non pervenute all’Inps entro il 31 dicembre 2012 e, per le incertezze sul rifinanziamento degli ammortizzatori in deroga per l’anno 2013, numerose persone non sanno se potranno continuare a contare su tale diritto” è quanto fa sapere in una nota stampa Nicola Allegretti, Segretario Regionale Cgil Basilicata.

“Cgil, Cisl e Uil” continua Allegretti “a livello nazionale, in questi giorni, hanno fatto formale richiesta a Ministero del Lavoro, Inps e Conferenza delle Regioni, per un incontro urgente su questi ed altri temi, in modo da capire modi e tempi per lo sblocco delle pratiche e dei fondi finalizzati alla concessione degli ammortizzatori, nonché degli sgravi contributivi per chi assume dalle liste di mobilità. A questa richiesta Vasco Errani, Presidente della Conferenza delle Regioni, si è detto immediatamente disponibile ad un confronto in materia e noi, come sindacato, confidiamo nella positiva risposta alla sollecitazione anche da parte di Ministero del Lavoro e Inps”.

“Il problema della liquidazione di tutte le pratiche ancora sospese” ha aggiunto  Allegretti “i cui provvedimenti non sono pervenuti all’Inps entro il 31/12/2012, ed allo stesso tempo la positiva soluzione per l’erogazione degli ammortizzatori sociali per il 2013, sono le questioni che vanno affrontate e su cui gli interlocutori istituzionali non possono indugiare. Per questo Cgil, Cisl e Uil nazionali, unitariamente, sono pronti alla mobilitazione, cosa che già sta avvenendo in veri territori, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema e dare la giusta visibilità a queste legittime richieste”.

Sul fronte regionale poi ha specificato e concluso: “A livello regionale riteniamo sia indispensabile mettere in atto tutti gli interventi necessari a perfezionare le richieste inevase (2012), in modo da farsi trovare pronti per l’erogazione delle prestazioni a tutti gli aventi diritto, in presenza di un esito positivo degli incontri.

Nello stesso tempo bisogna procedere rapidamente, anche in presenza di un’assegnazione provvisoria ed insufficiente dei fondi per l’anno 2013, alla definizione di un Accordo Quadro regionale che sancisca la concessione della cassa integrazione e della mobilità in deroga, a partire dal primo gennaio 2013, in modo da dare certezze a lavoratori ed imprese.

Come abbiamo già sottolineato nel comunicato unitario Cgil, Cisl e Uil del 30 gennaio 2013, se non arriverà nelle prossime ore una convocazione ufficiale, verrà proclamata una giornata di mobilitazione già nella prossima settimana”.