Si sono svolte presso l’ITALTRACTOR di Potenza le elezioni per il rinnovo
dei Rappresentanti sindacali e la FIOM-CGIL si conferma 1° sindacato grazie
al voto democratico dei lavoratori che hanno riconosciuto l’azione e le
iniziative dei delegati FIOM nella difficile crisi che sta attraversando il Gruppo
Italtractor da alcuni anni e il ruolo della FIOM-CGIL contro la cancellazione
del Contratto Nazionale e per il rispetto della democrazia nei luoghi di lavoro.
Grazie all’impegno dei delegati e dei lavoratori si è riusciti a mantenere i livelli
occupazionali attraverso la stipula del Contratto di solidarietà e la democrazia
sindacale con il voto di tutti i lavoratori in tutte le fasi della contrattazione
aziendale.
Il risultato ottenuto però RISCHIA DI ESSERE VANIFICATO dal
comportamento antidemocratico di FIM e UILM, che IRRISPETTOSO DELLA
VOLONTÀ DEI LAVORATORI, ai quali come per il Contratto Nazionale
separato ( che non hanno fatto votare da tutti i lavoratori ), non vogliono
assegnare i delegati all’organizzazione che ha preso più voti alle elezioni
di fabbrica, TOGLIENDO così il diritto dei lavoratori di scegliersi i propri
rappresentanti liberamente, tentando di tenerci prigionieri senza sottoporsi
alla verifica democratica.
La FIOM-CGIL CONDANNA FERMAMENTE questo atteggiamento immorale e
oppressivo, che limita la libertà dei lavoratori, che dentro le fabbrica vedono
cancellarsi il diritto di cittadinanza duramente conquistato nel passato.
La FIOM-CGIL ritiene che bisogna impedire che questo disegno sia portato
avanti, ripristinando il libero voto di tutti i lavoratori, mettendo in atto tutte
le iniziative sindacali e legali per impedire lo scippo della democrazia, e invita
tutti i lavoratori a scendere in campo e a valutare attentamente quanto sta
avvenendo per evitare un “ritorno al passato”.




























