Intro
La riforma del lavoro (legge n. 92 del 28 giugno 2012) è oramai in vigore dal 18 Luglio e i primi effetti iniziano a sentirsi.
Si tratta di una legge che aveva l’obbiettivo di contrastare la precarietà, ma che in realtà non cancella nessuna delle 46 tipologie contrattuali, interviene poco e spesso male sulla regolamentazione delle figure atipiche, non estende gli ammortizzatori sociali a chi ne era privo. Insomma non è una riforma per giovani.
Continueremo a batterci per ottenere una “riforma vera”, ma nel frattempo “non dormiamo”: molto dipenderà dai comportamenti dei datori di lavoro e da come questa legge sarà applicata.
Per difendersi, specialmente se precari o in cerca di occupazione, bisogna essere innanzitutto informati, preparati, organizzati.
Con la guida “Nessun dorma” vogliamo fare questo: spiegare le novità di ogni singolo contratto e individuare alcune piste di azione, affinché attraverso l’iniziativa del sindacato si possano affermare maggiori tutele e impedire effetti ancora più negativi.
Non è impossibile e per dimostrarlo stiamo raccogliendo un almanacco degli accordi sindacali positivi: piccole-grandi vittorie da estendere (leggi le good news).
Infine vi chiediamo di raccontarci quello che vi accade per costruire un’inchiesta collettiva sugli esiti della riforma. Il tuo datore ha trovato nuovi escamotage? invece che stabilizzarti non ti rinnova il contratto o ti affibbia un contratto ancora più indecente? Raccontacelo (scrivici a questa Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) e partecipa al sondaggio online (a questo link la pagina speciale)
Una denuncia collettiva affinché le centinaia di migliaia di contratti non rinnovati nella solitudine imposta dalla precarietà non si esauriscano in silenzio. Affinché un buon lavoro possa essere un diritto per tutte/i.




























