cassa-integrazione

Nuovi pesanti incrementi nel ricorso alla Cassa integrazione a settembre, “segnale inequivocabile di come si stia tornando ai livelli più pesanti mai toccati dalla crisi produttiva, con la recessione che consolida l'aumento negativo della CIG”. In questi nove  mesi del 2012 il totale di ore di Cassa richiesta è di poco meno di 800 milioni  per un +8,94% sullo stesso periodo dello scorso anno, gli interventi che prevedono percorsi di reinvestimento e rinnovamento strutturale delle aziende nell’insieme non migliorano più e sono solo 8,88% del totale

 

Nel mese di Settembre 2012  in Basilicata le ore di Cassa Integrazione (CIGO,CIGS,CIGD) sono AUMENTATE di 3.730.340 attestandosi su un valore complessivo di 12.255.162 con una crescita del 43,76% tra le più alte  in Italia (seconda solo alla Sicilia che registra un aumento del 58,38%)

 

Si impenna la richiesta di CIGO a settembre 2012 con un +113,83% il settore maggiormente colpito e quello metalmeccanico con 5.301.036 di ore di CIGO a fronte di 2.062.092 delle stesso periodo del 2011.

 

Tabella riepilogativa  (valori cumulati da Gennaio a Settembre)


 

2011


2012

Variazione %
 


 
CIGO

3.529.183


7.546.286


+113,83%

    
CIGS

2.948.222


3.865.240


+31,10%

    
CIGD

2.047.417


843.636


-58,80%

    
Totali

8.524.822


12.255.162


+43,76

Fonte: Osservatorio CIG CGIL Nazionale

Legenda: CIGO  Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, CIGS  Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria,

CIGD  Cassa Integrazione Guadagni in Deroga

 

Occupazione e lavoratori in CIG.

Con un ricorso medio alla CIG  (50% del tempo lavorabile globale, Cigo, Cigs, Cigd) sono interessati, nella nostra Regione da Gennaio a Settembre 2012, 15.712   lavoratori per un totale di 12.255.162 ore (10.989.579 a Agosto 2012)  per un totale di 1.531.895 giornate lavorative coperte da Cig. (1.373.697 a Agosto 2012)

 

Nel periodo considerato continua a calare il reddito per le famiglie dei cassaintegrati con una perdita per  ogni singolo lavoratore per tutto il periodo considerato pari a circa 5.982 euro di riduzione del salario individuale al netto delle tasse.