A Melfi l'incontro con Adelmo Cervi, unico sopravvissuto della famiglia Cervi allo sterminio fascista
Domenica 25 maggio - ore 17 - pizzeria "Sfizio"
Si terrà a Melfi domenica 25 maggio, con appuntamento alle 17 alla pizzeria "Sfizio", l'incontro pubblico promosso dalla Cgil di Potenza con Adelmo Cervi, figlio di Verina Castagnetti e Aldo Cervi, quest'ultimo fucilato insieme ai sette fratelli dai fascisti al poligono di tiro di Reggio Emilia il 28 dicembre del 1943. Adelmo aveva appena compiuto quattro mesi. La sua storia e quella della sua famiglia è raccontata nel libro "I miei sette padri", scritto dallo stesso Anselmo, oggi 81enne.
Per Adelmo Cervi il libro è un viaggio a ritroso in quei tragici avvenimenti ma anche il modo per ritrovare quel padre che perse quando aveva solo 4 mesi, e scoprire insieme all'uomo che combatteva la dittatura fascista anche la fatica del suo lavoro quotidiano, gli affetti, le speranze, i sogni per un futuro migliore e la libertà.
La narrazione fatta da Adelmo è la storia personale e politica della famiglia Cervi, una famiglia antifascista di tradizione contadina. Una famiglia che dopo la tragedia subita, nel corso dei decenni ha rappresentato e continua a rappresentare nell'immaginario collettivo quanti hanno avuto il coraggio di opporsi al nazifascismo pagando in prima persona. Nel caso della famiglia Cervi il tributo di sangue fu altissimo, un'intera generazione sterminata.
Un'occasione per riflettere insieme sulle modalità di un rinnovato e sempre più necessario impegno antifascista in difesa della Costituzione italiana e dei diritti umani in vista del referendum dell'8 e 9 giugno su lavoro e cittadinanza.
Potenza, 24 maggio 2025




























