In questi giorni i dipendenti della Banca Popolare di Bari si vedono travolti da uno tsunami, in barba a tutte le norme previste dal vigente CCNL e dall’accordo appena sottoscritto che, testualmente, recita: “l’azienda tiene nella massima considerazione le specifiche situazioni personali e/o di rilevante disagio individuale dei dipendenti interessati alla mobilità” (cfr. articolo 2, accordo 7 aprile 2021).

Come si può pensare di tenere nella massima considerazione le esigenze e la dignità del personale se non si rispettano i preavvisi fissati dal vigente CCNL, si effettuano trasferimenti che coinvolgono gran parte del personale di una stessa filiale, vi sono trasferimenti di part time e di titolari; il personale con età anagrafica oltre i 50 anni viene considerato da rottamare; vi è una riduzione nel numero di personale nelle filiali; vi sono demansionamenti/cambi di qualifica repentini e non giustificati; si effettuano trasferimenti in assenza di “comprovate esigenze tecniche, organizzative e produttive”; si dispongono trasferimenti senza effettuare le dovute verifiche sul tema dello “stress da lavoro correlato” con riferimento alle tematiche dei carichi di lavoro rivenienti dai nuovi portafogli di Filiale, si dispongono cambi di mansione senza alcuna formazione “attraverso piani formativi” anche a livello individuale e in assenza dei previsti colloqui per “fare emergere al meglio competenze, attitudini e aspettative”; si dà corso ad avvicendamenti in barba al “complessivo innalzamento delle competenze”; si dispone, a valle della complessa e sofferta negoziazione sul Piano Industriale, la creazione di un nuovo polo “Customer Center” incardinato sulla città di Roma, assolutamente non previsto nelle linee guida del piano Industriale dove si dirottano a grappoli colleghe e colleghi.

Su quanto dichiarato chiamiamo a responsabilità l’azienda con l’attivazione, già dai primi giorni della prossima settimana, delle previste commissioni mobilità e formazione, come da accordo del 7 aprile 2021. Invitiamo i colleghi ad evidenziare e segnalare tutte le situazioni anomale e che necessitino di un forte intervento delle scriventi organizzazioni sindacali. Le OO.SS tutte sono presenti e pronte anche a forti iniziative per poter preservare la dignità delle colleghe e dei colleghi. E i colleghi che vedono lesi i loro diritti vedranno il sindacato al loro fianco anche per le vie legali. Faremo, fino in fondo, tutto quel che si deve fare.

Potenza, 23/4/2021

 

Segreterie di Coordinamento
Banca Popolare di Bari
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