Crob Rionero, contratti a tempo determinato per 21 ricercatori
Adesso si continui a investire sulla ricerca

 

Bene la sottoscrizione del contratto a tempo determinato di 21 tra ricercatori e personale di supporto alla ricerca che da anni, con contratti co.co.co, con la loro professionalità contribuiscono alla mission dell'istituto di ricerca della Basilicata Crob di Rionero in Vulture, elevando gli standard di diagnosi e cura dei lucani nella cura delle patologie oncologiche.

Un risultato atteso e importante per il quale la Cgil si è da sempre battuta e distinta, supportando i ricercatori e coadiunvandoli nell'ottenimento del miglior contratto possibile e nella conquista di basilari diritti da sempre negati ai precari.

La firma di un contratto a tempo determinato per 17 ricercatori e 4 addetti al supporto alla ricerca è un importante risultato raggiunto anche grazie al lavoro svolto come Fp Cgil di Potenza
attraverso note e interlocuzioni con la direzione strategica del Crob, auspicando all'indomani della sottoscrizione del nuovo Contratto nazionale del personale della ricerca che si accelerasse il più possibile l'iter necessario.

La stipula dei contratti ha dato l'avvio alla cosiddetta “Piramide della ricerca" prevista dalla legge 205 del 2017, che era in attesa del decreto ministeriale sulla valutazione per l'inquadramento dei precari, registrato lo scorso 17 dicembre.

Grazie alla sinergia tra Ministero della Salute e sindacati a livello nazionale, con la Fp Cgil nazionale in prima linea, nonché alla direzione strategica dell'Irccs lucano, si è riusciti a dare continuità lavorativa e diritti certi a lavoratori precari impegnati anche da oltre dieci anni presso il polo oncologico di Rionero in Vulture.​

Al termine dei cinque anni a tempo determinato, i neoassunti ricercatori saranno sottoposti a valutazione di idoneità per procedere verso la stabilizzazione a tempo indeterminato, con prospettive anche per i ricercatori senza i requisiti, attualmente, per entrare nel percorso a Piramide grazie ad un nuovo piano di stabilizzazzioni dei precari della sanità.

Da oggi sarà possibile rilanciare ancora di più la strategicità della ricerca e programmare con una maggiore serenità le future battaglie e conquiste, perché per un Ircss valorizzare le eccellenze che con abnegazione e professionalità non comuni hanno svolto l’attività di ricerca unicamente nell’interesse del paziente oncologico e della comunità lucana, è un indispensabile tassello verso il raggiungimento della propria mission.

Come Fp Cgil riteniamo che l'Irccs Crob abbia da oggi sempre più le potenzialità per la riconferma dell'istituto di ricerca e per un rilancio della struttura, che può assurgere a riferimento per la rete oncologica regionale e diventare altresì polo attrattivo per la mobilità attiva extraregionale.

Continuare a investire sulla ricerca, sulla chirurgia, sulla radioterapia e sulla immunoterapia; investire in nuove ed avanzate tecnologie; puntare sulla cura delle patologie tumorali attraverso un modello organizzativo delle alte specialità che fa riferimento alla modalità di produzione e distribuzione dell’assistenza ospedaliera secondo il principio delle reti cliniche integrate, il cosiddetto modello “Hub & Spoke”, che prevede la concentrazione della casistica più complessa, o che necessita di più complessi sistemi produttivi, nell’Hub, fortemente integrata, attraverso connessioni funzionali, con quella dei centri ospedalieri periferici, Spoke. Solo con nuovi e lungimiranti investimenti di oggi, senza ulteriori attese e attendismi da parte della regione, solo grazie al coraggio delle scelte finalizzate alla riconferma dell'istituto quale Irccs, che passano da azioni mirate a rendere l’ospedale perno di una rete oncologica regionale che coinvolga territorio e strutture ospedaliere al fine di garantire percorsi di prevenzione e promozione della salute, nonché percorsi diagnostici, terapeutici e riabilitativi, il Crob potrà continuare a contribuire nell'assicurare nel prossimo futuro il giusto diritto alla salute dei lucani.

La segreteria Fp Cgil Potenza
Giuliana Pia Scarano
Sandra Guglielmi