Stato di agitazione personale Comune di Avigliano
Prende avvio oggi lo stato di agitazione dei lavoratori del Comune di Avigliano che, ancora una volta, lamentano una scarsa attenzione da parte dell’amministrazione comunale.
Già dallo scorso mese di agosto abbiamo firmato il contratto collettivo decentrato integrativo dell’Ente con gli istituti del nuovo CCNL 2016/18 e gli adeguamenti contrattuali ma i lavoratori del Comune, fino ad oggi, non hanno visto nessun incremento nella propria busta paga né per l’adeguamento delle nuove indennità né per l’erogazione della produttività 2018. Questi, stanchi del perdurare della situazione, hanno deciso di proclamare lo stato di agitazione e di discuterne in assemblea. Parte oggi 18 novembre, infatti, la prima delle tre assemblee previste per la settimana durante le quali i lavoratori del Comune potranno confrontarsi non solo su queste criticità ma anche sul problema della turnazione della polizia locale per i mesi invernali, sul ritardo nell’attivazione del tavolo per le progressioni economiche orizzontali 2019 e sulle limitazioni dell’attuale sistema di valutazione della performance.
A questo si aggiunge la gravissima situazione dei quattro lavoratori LSU ancora non stabilizzati. Una vicenda paradossale e atavica, immutata nonostante i comunicati dell’Amministrazione sull’imminente stabilizzazione, che si abbatte sulla vita di quattro persone che, da circa vent’anni, assicurano quotidianamente servizi essenziali alla comunità aviglianese ma che non hanno alcuna garanzia lavorativa e una retribuzione adeguata.
Siamo vicini a questi lavoratori nella protesta e come FP Cgil esigiamo, ancora una volta, rispetto per tutti i dipendenti comunali che, nonostante la forte carenza di organico e la scarsa attenzione dell’Amministrazione Comunale nei loro confronti, ogni giorno garantiscono la funzionalità dell’Ente con professionalità, dedizione e sacrificio.
Carmen Sabbatella
Segreteria Fp Cgil Potenza




























