Messaggio a Governo e Amministrazione «Serve un buon riordino»

Anche la Polizia non ce la fa più e si mobilita. Ieri sono stati gli agenti aderenti al sindacato Silp Cgil oggi a scendere in piazza in tutta Italia «per dare un forte messaggio alla nostra Amministrazione,
per sensibilizzare il Governo e per informare i colleghi». «Solo con un buon Riordino - spiegano i poliziotti del Silp Cgil - possiamo garantire più sicurezza ai cittadini. Solo con un buon Riordino la Polizia di Stato diventerà più efficiente». Dunque il «Riordino », a dire degli aderenti al sindacato, «è un’occasione da non sprecare». E i poliziotti aderenti al Silp Cgil proseguono: «Abbiamo chiesto e ottenuto risorse importanti – circa un miliardo di euro – che il Consiglio dei Ministri ha specificatamente appostato per la Riforma
del ruoli e delle qualifiche. È stata prevista, inoltre, la defiscalizzazione che, unitamente ai parametri, dovrebbe permettere di compensare il bonus 80 euro».
Al momento però, aggiungono, «il quadro generale continua ad essere confuso. Servono risposte dall’amministrazione». Ma quali sono le specifiche richieste avanzate
dai poliziotti aderenti al sindacato Silp Cgil? In realtà si tratta di risposte richieste e di domande che vengono poste e alle quali si chiede che possa essere data soluzione.
«Quanti Assistenti capo transiteranno nel Ruolo Sovrintendenti? Vogliamo certezze anche e soprattutto sui numeri. Non aspettiamo che vadano in pensione da Assistente Capo! Inoltre, per gli Agenti scelti e per gli Assistenti, bisogna ridurre a quattro anni la permanenza nella qualifica. Quanti Sovrintendenti capo potranno accedere al Ruolo Ispettori?».

E ancora: «Servono garanzie per i Corsi 15, 16 e 17, oltre a quelli successivi. Coordinatori, una figura che non ci piace e non ci convince. Se proprio dobbiamo accettarla, la denominazione deve arrivare dopo 5 anni di permanenza nella qualifica apicale, non 8 come previsto dall’attuale testo». Quanto agli Idonei vincitori concorso, 1.400 vice
Ispettori, «vanno tutelati». Va prevista inoltre «una retrodatazione giuridica anteriore, il riconoscimento della qualifica di Ispettore al termine del corso di formazione e il mantenimento della sede». La mobilitazione degli agenti, che interesserà tutte le città d’Italia, nella giornata di oggi, sarà attuata anche in Basilicata.