"Prendiamo atto dell'inversione di tendenza del governo sulla riforma pensioni ma non basta! 

Non è tutto oro quello che luccica. Sulla questione delle pensioni - fa sapere Angelo Summa (Segretario Generale Cgil Basilicata) - c'è troppo entusiasmo nato attorno alla proposta del ritiro anticipato dal lavoro, con il meccanismo del prestito ventennale dalle banche".

La popolazione che invecchia, e la situazione segnatamente più critica in una regione come la Basilicata, in cui i dati restituiscono un quadro di pericoloso spopolamento e aumento dell'età media, c'è bisogno di modificare la riforma Fornero per dare risposte effettive.

 

Il prestito ventennale potrebbe rivelarsi penalizzante anche fino al 15% per i lavoratori e risultare, di converso, molto conveniente per le banche. 

 

"Noi vogliamo ragionare - hanno aggiunto i dirigenti sindacali - di una riforma strutturale della legge Fornero, per fornire  risposte concrete ai lavoratori". 

 

Nuove forme di flessibilità in uscita dal lavoro e agevolazioni (non penalizzazioni) per l'accesso alla pensione anticipata, infatti, creerebbero senza dubbio, seppur in maniera proporzionalmente diretta, nuovi posti di lavoro per i giovani.