Care/i Compagne/i,
nella tarda serata dell'11 marzo 2013, presso la Regione Basilicata sono stati sottoscritti: l’Accordo quadro regionale per gli ammortizzatori sociali in deroga per l’anno 2013 e le linee operative per la gestione degli stessi, l’Accordo quadro integrativo per i lavoratori ultracinquantacinquenni per l’anno 2013 e l’Accordo quadro integrativo a completamento delle domande di accesso agli ammortizzatori sociali in deroga per l’anno 2012.
ACCORDO QUADRO REGIONALE AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA 2013
L’Accordo prevede :
- la proroga degli ammortizzatori in deroga per l’anno 2013 con gli stessi criteri e le stesse modalità utilizzate per l’anno 2012;
- il trattamento di mobilità in deroga per la platea storica e per le nuove concessioni è riconosciuto fino al 30 aprile 2013 stante la scarsità delle risorse disponibili che, in ogni caso, secondo le direttive ministeriali saranno monitorate mensilmente dall’INPS;
- la CIGin deroga non potrà superare i sei mesi e comunque il periodo sarà definito in sede di esame congiunto;
- i lavoratori iscritti nelle liste della mobilità in deroga al 31.12.2012 dovranno compilare esclusivamentela DIDa partire dai prossimi giorni e comunque entro il 15.4.2013 presso il Centro per l’Impiego, mentre i lavoratori che fanno richiesta di prima concessione della mobilità in deroga oltre alla DID dovranno compilare la domanda che sarà spedita on line all’INPS.
Le linee operative per la gestione degli ammortizzatori sociali in deroga per l’anno 2013 sono parte integrante dell’Accordo quadro ed in esse troverete tutte le indicazioni relative ai destinatari della CIG e della mobilità in deroga oltre che le istruzioni relative alle procedure e ai tempi per l’accesso agli stessi.
E’ stato sottoscritto inoltre l’Accordo quadro integrativo per l’anno 2013 relativo all’accesso alla mobilità in deroga per i lavoratori ultracinquantacinquenni che proroga i criteri utilizzati per gli anni precedenti per l’accesso a tale diritto; i lavoratori dovranno inoltrare domanda entro e non oltre il 2.4.2013, pena la decadenza dell’eventuale diritto alla percezione della mobilità in deroga, e nella istanza da presentare on line all’INPS devono indicare obbligatoriamente nel campo “Note” il tipo di prestazione richiesta (ad es. mobilità in deroga lavoratore ultracinquantacinquenne).
ACCORDO QUADRO INTEGRATIVO ANNO 2012
L’Accordo prevede:
- la proroga dei criteri relativi alla concessione della mobilità in deroga dall’1.1.2012 al 31.12.2012 per i lavoratori ultracinquantacinquenni;
- i lavoratori dovranno inoltrare domanda entro e non oltre il 2.4.2013 pena la decadenza dell’eventuale diritto alla percezione della mobilità in deroga e nella istanza da presentare on line all’INPS devono indicare obbligatoriamente nel campo “Note” il tipo di prestazione richiesta;
- dell’Accordo sono parte integrante gli accordi sottoscritti presso l’Assessorato alle attività produttive in data 15.2.2013 ed in data 11.3.2013 comprendenti i lavoratori, dipendenti dalle aziende indicate negli stessi a cui in precedenza non era stato riconosciuto il diritto alla CIG o mobilità in deroga.
All’interno dei vari accordi sottoscritti tutti in data 11.3.2013 troverete alcune incongruenze, relative a date o procedure, che nonostante l’impegno e l’attenzione dedicata non siamo riusciti ad evitare, che correggeremo negli incontri successivi considerato che non pregiudicano l’erogazione della indennità per i prossimi mesi.
Vi segnaliamo inoltre, che ai lavoratori che avranno diritto alla mobilità in deroga per gli anni precedenti al 2013, permanendo l’attuale blocco ministeriale, l’INPS erogherà l’indennità per soli due mesi. Ovviamente il riconoscimento del diritto per tutto l’anno 2012 ci permetterà di riaprire il confronto istituzionale per la concessione della mobilità in deroga per l’intero periodo.
Per i lavoratori esodati, gli assessori Pittella e Viti hanno assunto l’impegno a valutare con attenzione la questione, anche in relazione agli sviluppi della legislazione in materia e delle risorse che si renderanno disponibili per far fronte a tutte le esigenze derivanti dalla crisi economica in atto.
Leggete L'accordo
Leggete l'accordo integrativo del 25 marzo 2013
Leggete la circolare del 25 marzo 2013