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La vicenda dei 21 lavoratori Cotrab, licenziati ingiustamente dopo oltre 10 anni di precariato, pone una questione seria sul come l’azienda sia stata gestita in questi anni e, soprattutto, sulle logiche che hanno guidato le assunzioni di personale.

È chiaro ed inconfutabile che, nell’azienda concessionaria del trasporto pubblico per la Città di Potenza, le assunzioni devono essere effettuate applicando regole trasparenti ed oggettive, in modo da mettere fine  ad una pratica discrezionale e clientelare che, purtroppo, ha segnato la gestione del personale alla Cotrab.

Segnalazioni e relazioni corte, avallate da una evidente deriva sindacale che si è “adattata” a logiche poco ortodosse, non possono continuare ad essere gli unici criteri di reclutamento del personale. 

Come Cgil continuiamo a sostenere che occorrono procedure chiare e regole  definite per garantire a tutti pari opportunità di accesso, a partire dall’adozione di un protocollo che assicuri trasparenza e merito nella gestione delle assunzioni e che  salvaguardi i diritti di chi ha maturato un’anzianità di servizio nell’azienda.

In questo senso chiediamo al Sindaco della Città di Potenza di farsi  garante dei diritti dei lavoratori e dei tanti disoccupati affinché nella Cotrab si affermino trasparenza e imparzialità nel reclutamento del personale.

La nostra azione di denuncia continuerà fino a quando non saranno affermati i principi costituzionali che dovrebbero essere rispettati nell’esercizio dell’attività di un’azienda che opera prevalentemente con risorse pubbliche.