CGIL, CISL UIL: FERMIAMO LA STRAGE NEI LUOGHI DI LAVORO
Nuove iniziative di mobilitazione in Basilicata

Dopo le iniziative promosse dal 20 maggio scorso (assemblea con gli operai edili sulla TitoBrienza; incontro con operatori sanitari Asp) per dire “basta alle morti sul lavoro” Cgil, Cisl e Uil
Basilicata hanno deciso una nuova intensa settimana di mobilitazione per riportare questo
tema al centro dell’agenda sindacale, politica, istituzionale.
Al centro della mobilitazione la proposta di PATTO PER LA SALUTE E PER LA SICUREZZA
SUL LAVORO che deve inserirsi all’interno ed in coerenza di un quadro pluriennale
determinato dalla STRATEGIA NAZIONALE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE, assente
da sempre nel nostro Paese ma richiesta insistentemente negli anni dalle Organizzazioni
Sindacali, e che deve definire in maniera chiara gli obiettivi, gli interventi, le misure di tutela
da porre in essere in coerenza con la Strategia quinquennale europea, allineandosi al
modello comunitario.
Occorre intervenire su 3 grandi assi, così sintetizzati:
➢ISTITUZIONI E ORGANISMI NAZIONALI · FINANZIARE IL PROGRAMMA PLURIENNALE,
con finanziamenti mirati del PNRR e dei Fondi europei e nazionali per la coesione.
· CONCEDERE FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE, condizionati a requisiti di legalità,
applicazione dei CCNL e piena garanzia delle tutele su salute e sicurezza.
· VARARE IL MODELLO DELLA QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE E DELLA PATENTE A PUNTI
per determinare l’accesso alle gare di appalto, in particolare quelle pubbliche, sulla base
della regolarità delle imprese in merito al rispetto delle normative, ai criteri definiti su SSL,
alla legalità e correttezza dei contratti di lavoro.
· RENDERE PIENAMENTE OPERATIVI GLI ORGANISMI NAZIONALI COMPETENTI ALLA SSL
(Comitato ex art.5, Commissione Consultiva Permanente, art. 6, entrambi previsti dal D. lgs
81/08 s.m.), puntando, inoltre, a concretizzare un coordinamento permanente tra
l’Ispettorato Nazionale del Lavoro e le Aziende Sanitarie Locali (ASL), migliorando le
verifiche ispettive in qualità, quantità e frequenza, anche attraverso finanziamenti e
assunzioni, sia per quanto riguarda l’Ispettorato sia per i servizi di prevenzione dei servizi
sanitari territoriali.
➢CONTESTI LAVORATIVI · Assicurare l’Informazione, la formazione e l’addestramento
come diritti fondamentali ed esigibili di ogni lavoratrice e lavoratore: MAI AL LAVORO
SENZA UNA PREPARAZIONE ED UN ADDESTRAMENTO ADEGUATI (indipendentemente
dalla tipologia contrattuale, età, genere provenienza da altri paesi) che devono essere
forniti ai lavoratori e alle lavoratrici prima di essere adibiti ad ogni specifica mansione e
devono essere erogati da Enti di formazione accreditati e certificati.
· INTRODURRE L’OBBLIGO DI FORMAZIONE PER I DATORI DI LAVORO e per tutti coloro
che intendono avviare un’attività lavorativa. Non si può più consentire che si possa divenire
imprenditori e non conoscere le normative in materia di SSL.
➢ATTORI DELLA PREVENZIONE · Generalizzare e rafforzare il ruolo della rappresentanza
in tutti i contesti e settori lavorativi, senza distinzioni di dimensione e settore: NESSUNA
AZIENDA SENZA RLS/RLST, REGOLARMENTE ELETTI/DESIGNATI dalle lavoratrici e
lavoratori.
ACCRESCERE SERVIZI ISPETTIVI (CON NUOVO PERSONALE) E INVESTIRE, TRAMITE L’INAIL,
RISORSE SULLA RICERCA, per accrescere la conoscenza della dimensione del fenomeno
infortuni e malattie professionali, soprattutto in relazione alle modalità di accadimento, ai
rischi emergenti, con particolare attenzione agli effetti derivanti dal cambiamento del
mondo del lavoro e dalle innovazioni tecnologiche, e trasversali (età, precarietà del lavoro,
immigrati), nonché alla violenza e alle molestie nei luoghi di lavoro. Anche la prevenzione
deve diventare 4.0
· GARANTIRE APPIENO LO SVOLGIMENTO DEL RUOLO DEL MEDICO COMPETENTE (come
previsto dalla normativa vigente), attraverso un’azione non solo volta alla sorveglianza
sanitaria, ma alle visite negli ambienti di lavoro, alla collaborazione alla valutazione dei
rischi, al supporto per il ricollocamento degli inidonei.
Questo il programma di domani 28 maggio:

Ore 9,30 incontro con Direttore ASP Dott. Lorenzo Bochicchio – Via Torraca Potenza

Ore 10,15 incontro con Ispettorato Territoriale del Lavoro di Potenza Matera Dott.
Michele Lorusso – Via Isca del Pioppo Potenza –

Ore 11,00 incontro con Direzione Regionale INAIL Dott.ssa Lucia Carmen Angiolillo
- Via Vincenzo Verrastro –

Ore 12,00 incontro con Direzione INPS Potenza Dott. Fulvio Vai – Via Pretoria
Potenza –

Cgil Cisl Uil Basilicata consegneranno il documento “PATTO PER LA SALUTE E PER LA
SICUREZZA SUL LAVORO” perché si arrivi subito alla definizione di un Patto per la
Sicurezza e che si attivi una Cabina di Regia Permanente alla Presidenza del Consiglio tra
Governo e Parti Sociali per monitorare, ma soprattutto agire insieme.

Potenza, 27/5/2021

I Segretari Generali
CGIL CISL UIL Basilicata
A. Summa E. Gambardella V. Tortorelli