UNIVERSO SALUTE, GROTTESCA GESTIONE DA PARTE DELLA REGIONE

 

I sindacati FP CGIL, CISL FP, UIL FPL, UGL, FSI e FIALS denunciano la grottesca gestione da parte della Regione della vertenza che riguarda i lavoratori di Universo Salute. Dopo l’incontro del 24 settembre scorso tra le parti, la Regione avrebbe dovuto approvare una delibera con la quale inquadrava la struttura ex Don Uva come socio-sanitaria, allocando la quota del 15% di compartecipazione a carico dei pazienti gravi indigenti.

Dopo un mese, di questo provvedimento non vi è alcuna traccia. Nel contempo, l’ASP, imperterrita, ha continuato a classificare la struttura come RD3 e a non riconoscere la suddetta quota del 15%. L’azienda, sulla parola data, ha comunque reintegrato tutti i lavoratori in cassa integrazione già dallo scorso 1 ottobre. A ciò si aggiunge la mancata autorizzazione a Universo Salute del sito COVID 19 che l’ASP e la Regione avevano chiesto all’azienda per fronteggiare l’emergenza. Praticamente dopo ben venti giorni questa struttura sta operando senza una formale autorizzazione, a fronte di investimenti che Universo Salute ha dovuto fare per la gestione del reparto COVID.
FP CGIL, CISL FP, UIL FPL, UGL, FSI e FIALS, pertanto, nel ribadire il proprio sconcerto per tale assurdo comportamento, chiedono l’immediato rispetto degli impegni presi e si riservano ogni utile azione di lotta per difendere i diritti dei pazienti e dei lavoratori.

Potenza, 28/10/2020

FP CGIL CISL FP UIL FPL UGL FSI FIALS