INPS, STATO DI AGITAZIONE
DISATTESI ACCORDI
La FP CGIL e la CISL FP di Basilicata proclamano lo stato di agitazione del personale dell’INPS. Alla base di questa decisione la violazione dell’accordo nazionale del 3 giugno scorso da parte dell’amministrazione che aveva previsto la convocazione del tavolo di monitoraggio prima di procedere all’apertura degli sportelli fisici. L’Amministrazione centrale, inoltre, non ha fornito alcun dato sullo stato delle lavorazioni dei cosiddetti “prodotti covid” e sul servizio di informazione agli utenti reso in questo periodo di
emergenza. I vertici dell’INPS si sono limitati a comunicare la propria volontà di aprire gli
sportelli al pubblico con accesso fisico a partire da oggi. Questa apertura generalizzata ed indiscriminata, oltre a violare gli accordi sindacali, è segno di
incuranza verso la sicurezza dei propri dipendenti. Una scelta che espone a rischio le lavoratrici e i lavoratori dell’istituto non solo dal punto di vita sanitario ma anche dalle eventuali aggressioni derivanti da una campagna che mira a convincere l’opinione pubblica che i lavoratori non stiano lavorando sufficientemente sebbene essi, pur senza mezzi dell’Istituto, abbiano continuato incessantemente e con grande senso di responsabilità a lavorare sempre, anche nei giorni festivi. Lo stato di agitazione prevede assemblee unitarie nazionali in videoconferenza da
svolgersi in tutti i luoghi di lavoro.
Potenza, 1/7/2020
CGIL FP CISL FP
G. Scarano P.Bollettino
C.Sabbatella P.Setaro
G.Adduce R.Taratufolo