Nella tarda serata di ieri, nella sede Confindustria Basilicata si è tenuto un incontro tra Pittini/Ferriere Nord, le organizzazioni sindacali di Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil e la Rsu di stabilimento per discutere della situazione complessiva a livello industriale, anche alla luce dei nuovi e importanti investimenti prospettati dalla direzione aziendale che rilanceranno e porranno le basi non solo per il presente ma anche per il futuro. I nuovi investimenti rientrano in un contratto di sviluppo cofinanziato dalla Commissione europea e Invitalia con un valore massimo finanziabile di 50 milioni di euro, il cui scopo è quello di ridurre l’impatto ambientale ed energetico dello stabilimento di Potenza e ciò rientra in un programma Green Steel illustrato e dettagliato dalla direzione aziendale nel corso dell’incontro. Gli investimenti si svilupperanno a partire già dal 2019 e termineranno nell’arco del triennio 2019-2021 e si caratterizzano in cinque macro-aree di intervento: chiusura circuito acque-razionalizzazione del consumo delle acque; nuovo forno elettrico-miglioramento della sostenibilità ambientale; abbattimento emissioni-riduzione delle emissioni in atmosfera; copertura e ampliamento del parco di stoccaggio del rottame; insonorizzazione-miglioramento dell’impatto acustico. Questi investimenti sono finalizzati a creare le condizioni per le quali il sito di Potenza potrà restare nel circuito urbano minimizzando il suo impatto e le conseguenze sull’ambiente. Si tratta dunque di misure che innalzeranno il livello di tutela ambientale attraverso l’utilizzo di tecnologie avanzate che in nessun modo avranno ripercussioni sui livelli occupazionali attuali. In tal senso verrà messo in atto un vasto programma formativo teso alla riqualificazione delle professionalità al fine di adeguarle ai nuovi sistemi innovativi e tecnologici di produzione. Seguiranno nuovi incontri e confronti sindacali al fine di condividere tutti gli aspetti che caratterizzeranno la trasformazione del sito di Potenza che sarà non solo strategico all’interno del gruppo ma assolutamente rimarrà una eccellenza nel panorama produttivo italiano.